La sempre più capillare diffusione dei personal computer e delle relative periferiche, oltre ad innegabili benefici in termini di efficienza per quanto riguarda le attività lavorative, a cui si uniscono i vantaggi di uno valido strumento di intrattenimento personale, ha portato con sé anche delle problematiche, alcune di esse legate all’inquinamento.
PC, periferiche e soprattutto materiali esausti, una volta giunti alla fine del loro ciclo di vita hanno la necessità di essere trattati in qualche modo, per evitare di finire nelle discariche, aggiungendo il loro potere inquinante a quello di molti altri materiali che già minano la salute del nostro ecosistema.

Quelli che rappresentano forse la “maglia nera” dei rifiuti correlati al mondo dell’informatica sono le cartucce per stampanti; parte per il fatto di contenere ancora inchiostro (sostanza quindi altamente inquinante) quando vengono dichiarate esaurite e parte per il fatto di essere realizzate interamente in materiale plastico, la loro presenza rischia seriamente di essere ingombrante sotto diversi punti di vista se non si trova una soluzione razionale e realmente efficace per il loro trattamento.
Le iniziative, riciclo in testa, sono numerose, ma la palma dell’originalità spetta con ogni probabilità a quanto fatto al West McDonnell National Park, dove è stata realizzata una pista ciclabile lunga 17 chilometri che unisce Alice Springs e Simpsons Gap.
La particolarità di questo nastro di strada dedicato alle due ruote a pedali risiede nel fatto che il manto è stato realizzato proprio impiegando cartucce esauste per stampanti, il tutto nel segno di un programma del governo australiano volto all’utilizzo di materiali riciclati che possa contribuire, da un lato, ad un maggiore rispetto dell’ambiente e dall’altro a realizzare infrastrutture che, grazie alla durevolezza del materiale con cui sono costruite (derivati della plastica), consentano di ridurre i costi delle materie prime e quelli di manutenzione, sottraendo una grande quantità di materiali potenzialmente dannosi al rischio di veder finire il tutto nelle discariche a cielo aperto.

da hardwaregadget.blogosfere.it

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Nov
03

Dama Service rigenerazione

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dama-service-1Dama Service Srl, fondata nel 1993, nasce come azienda specializzata nella distribuzione di nastro per stampanti ad aghi. Man mano che la tecnologia di stampa cambiava dal sistema ad impatto al sistema ink-jet e laser, l’azienda adeguava il passo del suo sviluppo alle esigenze del mercato specializzandosi nel settore dei consumabili per stampa, nella distribuzione di parti di ricambio e componenti per cartucce laser ed ink-jet. Inoltre si occupa di progettazione e costruzione di attrezzature dedicate alla lavorazione e rigenerazione.

Dama Service è oggi partner dei più importanti centri di rigenerazione in Italia e in altri paesi, fornendo prodotti collaudati, tecnologia avanzata e consulenza continua che permette agli operatori di essere sempre all’avanguardia nel far fronte alle esigenze dei clienti.

Qualità costante nel tempo, rapporti commerciali consolidati e preferenziali con i maggiori produttori mondiali di componentistica, gamma completa per tutte le marche principali, prezzo competitivo grazie ai grandi volumi d’acquisto, velocità e precisione nelle consegne in tutto il mondo, assistenza tecnica e commerciale di personale specializzato con esperienza più che decennale, procedure produttive e di salvaguardia ambientale certificate ISO 9001 / 14001 rilasciate da SGS fanno di Dama Service una realtà commerciale estremamente all’avanguardia.

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